SEGRETERIA REGIONALE del FRIULI VENEZIA GIULIA

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30 OTTOBRE: SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA

SNALS Confsal, Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e GILDA Unams hanno proclamato unitariamente lo sciopero generale del comparto scuola per protestare contro i tagli indiscriminati del personale (non meno di 130.000 posti di lavoro) prospettati nel "piano industriale" del Governo.
NOTA UNITARIA

La scuola verso losciopero:RICHIESTA DI ESPERIMENTO DEL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE

Dopo la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale della scuola e la richiesta dell’esperimento della procedura di conciliazione, inviata nella serata del 4 ottobre, in data odierna il Segretario Generale ha diffuso il comunicato stampa che riportiamo.


COMUNICATO STAMPA

SNALS-CONFSAL: LA SCUOLA VERSO LO SCIOPERO
NO alle proposte del governo di tagli indiscriminati
alla spesa per l’istruzione


Roma, 6 ottobre 2008 - “Preso atto che il Governo - ha dichiarato Marco Paolo Nigi, segretario generale SNALS-Confsal - continua a portare avanti il suo progetto di riforma che comporterà una generalizzata riduzione del tempo scuola, l’aumento degli alunni per classe, la riduzione delle classi di concorso e l’aumento dell’orario di servizio per i docenti, senza alcuna contropartita, lo SNALS-Confsal ha avviato un comune percorso di protesta con CISL Scuola e UIL Scuola, proclamando lo stato di agitazione di tutto il personale e chiedendo l’immediata convocazione dell’organismo nazionale di conciliazione”.
“Lo SNALS-Confsal - ha continuato Nigi - ha sollecitato il Governo affinché tenesse conto delle nostre proposte alternative che prevedono un contenimento della spesa. Avevamo proposto di abbattere la spesa per le supplenze brevi istituendo l’organico funzionale pluriennale; di ottimizzare l’orario dei docenti della scuola elementare, escludendo comunque l’ipotesi del maestro unico; di operare sull’uscita del personale con 40anni di servizio, accompagnata dalla sostituzione con personale attualmente precario collocato all’inizio della carriera, e sull’eliminazione delle esternalizzazioni con specifico riferimento alla spesa per le cooperative di pulizia; di incidere sulla razionalizzazione delle fonti di finanziamento di progetti spesso inutili”.
“Noi crediamo ancora - ha concluso Nigi - che questa possa essere la strada giusta per operare risparmi senza intaccare la qualità del servizio prestato agli alunni e alle famiglie, tutelando nel contempo la professionalità del personale. Se anche in sede di conciliazione la risposta del Governo sarà negativa, la proclamazione dello sciopero generale sarà inevitabile”.

Visualizza il documento integrale.

Leggi la proposta dello SNALS-CONFSAL alternativa a quella governativa.

Contingente regionale immissioni in ruolo per classi di concorso.

Comunicata dal Ministero la distribuzione del contingente regionale delle immissioni in ruolo tra le classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Vedi i posti per classi di concorso.

Emanato il decreto sulle immissioni in ruolo per l’a.s. 2008 - 2009

Il MIUR ha pubblicato il decreto ministeriale che definisce i contingenti per le immissioni in ruolo del personale docente ed ATA con le tabelle di ripartizione dei posti relativi ai docenti, distinti per provincia e per ordine di scuola, e agli ATA, suddivisi per provincia e profili professionali, come da tabella che si allega. Per quanto riguarda il personale docente la ripartizione tra le diverse classi di concorso sarà comunicata nei prossimi giorni. Il decreto prevede 32.000 immissioni in ruolo, suddivise tra 25.000 docenti e 7.000 ATA, un dato dimezzato rispetto a quello dell’anno scorso. Va anche sottolineato che il decreto ministeriale ha definito i dati sopra esposti, ponendosi l’obiettivo di coprire meno della metà dei posti disponibili per quanto riguarda il personale docente e circa l’8% dei posti per quanto riguarda il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario. In presenza di questo quadro generale risulta evidente come, rispetto all’anno scorso, si registri una forte riduzione dei numeri complessivi sia a livello regionale che di singole province. In regione le immissioni in ruolo dei docenti sono complessivamente 471, mentre 139 sono quelle previste per il personale ATA. Sulla base di questi dati è evidente che le immissioni in ruolo non coprono il fabbisogno di stabilità delle istituzioni scolastiche e che rimane ancora non risolto il problema del precariato. Secondo lo SNALS - CONFSAL, invece, le immissioni in ruolo dovrebbero essere fatte su tutti i posti disponibili, superando la distinzione tra organico di diritto e di fatto e garantendo alle scuole un organico di istituto in linea con gli insegnamenti e le attività da esse previste.

Il Segretario regionale
Giovanni Zanuttini

Vedi qui i contingenti.

Taglio agli organici FVG.

Nel quadro delle iniziative volte a evidenziare le difficoltà della scuola del Friuli Venezia Giulia, si segnala che l'onorevole Carlo Monai dell' Italia dei valori ha presentato
un' interpellanza sulla situazione degli organici in regione, interpellanza discussa alla Camera dei Deputati nella seduta pomeridiana di martedì 3 giugno. L'iniziativa mira ad evidenziare come nelle scuole della regione, pur in presenza di un incremento degli alunni, si registri una diminuzione del personale docente ed Ata. Nel suo intervento il parlamentare del Friuli Venezia Giulia, dopo aver fatto riferimento al programma elettorale del PdL, nel quale si parla della promozione delle "3 i" (inglese, informatica e impresa) e dell'esigenza di attuare il diritto allo studio sancito dagli art. 33 e 34 della Costituzione, ha chiesto al Governo come intenda provvedere ad una migliore organizzazione della scuola pubblica, visti i tagli del personale attuati in regione. Nella sua risposta il il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, on. Ugo Martinat, dopo aver richiamato le disposizioni vigenti che mirano ad una riduzione del personale nell'arco del prossimo triennio, ha affermato che in sede di organico di fatto, sulla base dei dati consolidati delle iscrizioni, si provvederà a rapportare la consistenza degli organici alle reali necessità del territorio, attraverso una redistribuzione più ponderata della restante quota degli interventi. In sede di replica l'onorevole Monai, dopo aver ringraziato per la tempestività della risposta, ha sospeso il giudizio sulla risposta del Governo, riservandosi una valutazione più compiuta dopo aver verificato l'operato dell'esecutivo in sede di determinazione dell'organico di fatto.

Leggi l'intervento dell'On. Carlo MONAI
Vedi l'intervento alla Camera dei deputati (RealPlayer)

Proclamato lo stato di agitazione.

Le Segreterie regionali FLC Cgil, CISL Scuola, UIL scuola, Snals CONFSAL, considerata la grave carenza di organico di personale docente e ATA nella nostra regione e l’assenza di risposte da parte della direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale, hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale della scuola del Friuli Venezia Giulia e chiesto l’avvio delle procedure per il tentativo obbligatorio di conciliazione ai sensi della L. 146/90.
A sostegno delle rivendicazioni, mercoledì, 28 maggio 2008, presso la sede della Direzione scolastica regionale, Via S. Anastasio 12, dalle ore 12 alle 14, si svolgerà un sit - in di protesta a cui parteciperanno delegazioni di lavoratori della scuola provenienti dalle diverse province.
Le Segreterie regionali

FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal

COMUNICATO DEI SINDACATI REGIONALI FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNALS CONFSAL, GILDA - UNAMS

Nei giorni scorsi la Direzione Generale dell’Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia ha comunicato alle organizzazioni sindacali regionali le sue decisioni in merito agli organici della scuola secondaria di secondo grado per l’a . s. 2008 - 2009.

Anche in questa occasione la Direzione Generale ha operato in modo notarile, limitandosi a dare semplice attuazione alle disposizioni ministeriali senza assumere iniziative concrete per risolvere le gravi criticità e i problemi funzionali che pesano sulle scuole secondarie della regione a causa della riduzione dei posti decisa dal MPI.

Tutto ciò in un quadro di incertezze dovute alle discordanze tra i dati dell’anagrafe alunni, definiti dal MPI per la determinazione dei contingenti di organico, e la situazione reale registrata dai dirigenti scolastici nelle scuole.

I posti assegnati dall’USR alle scuole secondarie di secondo grado della regione per l’anno 2008 - 2009 sono complessivamente 4149.
Un contingente di posti inferiore di 68 unità rispetto a quello attribuito nel 2007 -2008 e assolutamente insufficiente a soddisfare le esigenze delle scuole: basti pensare al fatto che gli studenti previsti per il 2008 - 2009 saranno 355 in più.

Ulteriore conseguenza del taglio secco di posti imposto dal MPI è che un centinaio di docenti nella regione saranno dichiarati soprannumerari e dovranno cambiare sede di lavoro, con evidenti disagi e con rilevante danno per la continuità didattica.

Questa situazione, che si aggiunge a quelle denunciate dal sindacato con riferimento alla scuola primaria e dell’infanzia, è destinata a peggiorare ulteriormente sia in sede di determinazione dell’organico di diritto dei docenti della media di primo grado che del personale ATA, e successivamente nella fase relativa all’organico di fatto per il quale il MPI ha previsto un ulteriore taglio del 40% dei posti.

Le organizzazioni sindacali regionali, nell’esprimere forte preoccupazione, ritengono che tale situazione, decisamente difficile e tale da mettere in discussione il corretto inizio dell’anno scolastico, possa essere affrontata soltanto con un intervento urgente e concreto della Direzione Generale nei confronti del MPI finalizzato ad ottenere un consistente incremento dei posti assegnati in organico di diritto al FVG.

Le Segreterie regionali FLC Cgil, CISL Scuola, UIL scuola, Snals CONFSAL, Gilda UNAMS, nel ribadire le richieste già presentate in sede di confronto con l’USR sul metodo di determinazione dell’organico regionale 2008 - 2009 per tutti gli ordini di scuola, chiedono:
• l’apertura di un tavolo di confronto, con il coinvolgimento della Regione, che verifichi la situazione dell’organico rispetto alla domanda in tutti gli ordini di scuola al fine di poter esprimere una valutazione complessiva sulle esigenze del sistema scolastico della regione;
• stabilire modalità di distribuzione dell’organico adeguate alle esigenze di ogni provincia;
• richiedere urgentemente al Ministero della Pubblica Istruzione un aumento dei posti di organico assegnati al FVG in relazione all’avvenuto incremento degli alunni in tutti gli ordini di scuola ed alle richieste insoddisfatte formulate dalle scuole sulla base della domanda dell’utenza.

Sollecitano la Direzione Generale dell’Ufficio scolastico regionale ad assumere iniziative concrete idonee a garantire la funzionalità e la qualità del servizio scolastico.
In vista della determinazione dell’organico della scuola media di primo grado, ultimo ordine di scuola per il quale si procederà alla determinazione dell’organico di diritto del personale docente, le scriventi Segreterie regionali si riservano di adottare ogni azione di mobilitazione idonea a tutelare la scuola della regione ed il personale che vi opera.
Le Segreterie regionali
FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS - CONFSAL GILDA UNAMS
30 aprile 2008