SEGRETERIA REGIONALE del FRIULI VENEZIA GIULIA

TRIESTE, via Paduina n°4 - 34125 tel. 040370205 fax. 040368415
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Organico della scuola dell’infanzia: superate quasi tutte le difficoltà ma con i posti degli altri ordini di scuola.

Nei giorni scorsi si sono svolte le riunioni di informazione sull’organico della infanzia. Il Ministero ha previsto per il 2009 - 2010 gli stessi posti del 2008 - 2009 e precisamente 1.515. Sin qui una buona notizia, poiché effettivamente questo è l’unico ordine di scuola nel quale non si è proceduto a riduzioni di posti. Tuttavia, rispetto al 2008 - 2009, gli iscritti sono aumentati di 320 unità e ciò ha reso necessari ulteriori cattedre. Per risolvere tale situazione l’Ufficio Scolastico regionale, d’intesa con gli Uffici Scolastici provinciali, ha proceduto ad una serie di “prelievi” dagli altri ordini scuola, prendendo 6 posti dalla primaria, 1 posto dalla secondaria di primo grado ed infine ancora 1 posto dalla secondaria di secondo grado. Nel complesso quindi otto posti che sono stati “ceduti” all’infanzia. Nel corso dell’informativa la Segreteria regionale dello Snals - Confsal ha espresso la sua contrarietà rispetto a questa operazione di “compensazione” tra ordini di scuola operata a livello regionale, sostenendo che essa poteva essere accettabile solo se gli ordini di scuola da cui sono stati prelevati i posti non avessero avuto alcuna ulteriore esigenza. Ma così non è poiché, ad esempio, la scuola primaria presenta ancora varie situazioni irrisolte, così come anche la secondaria di secondo grado. Comunque la scelta fatta dall’Amministrazione ha portato l’organico della scuola dell’infanzia a 1.523 posti che sono stati così distribuiti: 247 a Gorizia, 324 a Pordenone, 164 a Trieste ed infine 788 a Udine.
Maggio 2009
(pubblicato a cura della Segreteria regionale dello Snals - Confsal)

Snals - Confsal del FVG: giudizio negativo sulla situazione dell’organico della primaria.

Nei giorni scorsi si sono svolte le riunioni di informazione sull’organico della primaria. Per comprendere la situazione si deve partire dalle decisioni dell’attuale Governo il quale ha tagliato in regione 146 posti rispetto a quelli previsti l’anno scorso. Su questa riduzione è poi intervenuto l’Ufficio Scolastico regionale che, d’intesa con gli Uffici Scolastici provinciali, ha “ceduto” ulteriori 6 posti della primaria all’infanzia, portando quindi la diminuzione complessiva dei posti a 152 posti. La Segreteria regionale dello Snals - Confsal, nel corso della prevista informativa, ha espresso la sua contrarietà sia rispetto alla riduzione di posti operata a livello nazionale, sia a quella ulteriore fatta a livello regionale che poteva essere accettabile solo se la primaria non avesse avuto alcuna situazione di sofferenza. Ma così non è e, a tal proposito, basta considerare il fatto che gli alunni, rispetto all’anno scorso, sono aumentati di 645 unità in regione: a Gorizia di 52 unità, a Pordenone di 236, a Trieste di 78 e a Udine di 279. In presenza di questi dati, l’Amministrazione scolastica ha suddiviso tra le province il contingente dei 4530 posti sulla base del valore percentuale della popolazione scolastica di ogni singolo territorio. In tal modo, operando un confronto con il precedente organico di diritto, Gorizia, con l’11, 54 % della popolazione scolastica, ha avuto 17 posti in meno (pari al 11,18% di 152); Pordenone, con il 28,56%, ha avuto 44 posti in meno (pari al 28,94 di 152); Trieste con il 16,24%, ha avuto 28 posti in meno (pari al 18,42% di 152); ed infine Udine, con il 43,63%, ha avuto 63 posti in meno (pari al 41,44% di 152). In conclusione, la decisione del Governo di ridurre i posti in organico ed il contestuale aumento degli allievi si riflette negativamente sul servizio scolastico sia in termini quantitativi che qualitativi, penalizzando la scuola primaria della nostra regione.
Aprile 2009
(pubblicato a cura della Segreteria regionale dello Snals - Confsal)

Sottoscritto il CCIR sull'utilizzazione del fondo regionale es. fin. 2007 relativo al personale dell'Area V

Il 6 aprile 2009 è stato firmato il CCIR per il personale dirigente dell'Area V relativo all'utilizzazione del fondo regionale per l'esercizio finanziario 2007.
Con tale accordo si è proceduto alla determinazione delle somme disponibili per la retribuzione di posizione - parte variabile - es. fin . 2007 - e per quella di risultato relativa all'anno scolastico 2006 - 2007 destinate ai Dirigenti Scolastici con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Pubblicato a cura delle Segreteria regionale dello SNALS - CONFSAL

Vedi il Contratto.

Sottoscritto il CCIR sulle procedure di raffreddamento

Dopo che il 16 dicembre 2008 è stato firmato il nuovo contratto integrativo regionale sulle relazioni sindacali, il giorno 12 marzo 2009 è stato sottoscritto anche il CCIR sulle procedure di raffreddamento delle conflittualità contrattuali a livello di istituzioni scolastiche.
Nello stesso accordo si è anche proceduto alla definizione delle modalità per la costituzione della Commissione bilaterale il cui scopo è quello di assistere, supportare e monitorare le relazioni sindacali sul territorio regionale.
Tutto questo in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 4, comma 4, lettere c) e d) del vigente contratto nazionale.
(pubblicato a cura della Segreteria regionale dello SNALS - CONFSAL del FVG)

CCIR sulle procedure di raffreddamento.

Garanzie per i precari della scuola.

La decisione di assicurare ai 130.000 precari con supplenza annuale, o fino al 30 giugno, la continuità lavorativa oppure, in mancanza di questa, una copertura con indennità di disoccupazione, trova concorde e favorevole lo SNALS-CONFSAL. “Apprezziamo e condividiamo la scelta di metter mano a un intervento normativo a favore del personale precario con nomina annuale o fino al termine delle lezioni”. “La nostra richiesta è che la norma preveda la graduale immissione in ruolo di tutto il personale precario che ne ha titolo e diritto. Ma, certamente, l’estensione degli ammortizzatori sociali ai precari della scuola, come richiesto dallo SNALS-CONFSAL, è un ulteriore passo avanti per la tutela di una categoria che tanto ha dato e dà per il buon funzionamento dell’istituzione scolastica”.

(Dal sito SNALSUdine.it)

Decreto sul dimensionamento delle istituzioni scolastiche.

Il 20 febbraio 2009 è stato emanato il decreto di attuazione del Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche del Friuli Venezia Giulia.

Scarica il Decreto.

Marco Paolo Nigi: scongiurato il rischio di lasciare il personale della scuola senza nessun incremento retributivo

Roma, 18 dicembre. Lo Snals-Confsal, insieme ai sindacati scuola Cisl, Uil e Gilda, ha sottoscritto ieri sera il contratto della scuola per il biennio economico 2008-09. Si tratta, secondo lo Snals - Confsal, di un “contratto ponte” di un anno che consente, data l’esiguità delle risorse disponibili, di mettere subito nella busta paga del personale della scuola 70 euro medi a dipendente (corrispondenti all’inflazione programmata dal Governo per gli anni 2008 e 2009,cioè pari al 3,2%).
Questo risultato, che a prima vista può sembrare riduttivo, è invece il meglio che si potesse ottenere nell’attuale situazione. Non solo per la difficile congiuntura economica - e poi il governo precedente aveva di fatto previsto la sola copertura della vacanza contrattuale, pari a circa 8 euro - ma anche perché i 70 euro medi vanno tutti sul tabellare con i benefici che ne conseguono sul piano previdenziale.
Secondo lo Snals-Confsal il contratto è valido anche perché vi è l’impegno, nella nota congiunta siglata da Aran e sindacati, che nel prossimo contratto, cioè dal 2010, si proceda a una revisione della struttura della retribuzione, in particolare all’unificazione dell’attuale tabellare con l’accessorio generalizzato, entrambi definiti dal contratto di livello nazionale. Questo produrrà significativi benefici sia sul piano previdenziale sia sulla busta paga del personale, non essendo più applicabile la cosiddetta Legge Brunetta che comporta una riduzione della retribuzione accessoria in caso di assenza per malattia.
“Protrarre la trattativa non rendeva possibile migliorare i risultati, anzi poteva determinare il rischio di lasciare il personale senza alcun incremento retributivo”, ha dichiarato il segretario generale dello Snals-Confsal, Marco Paolo Nigi.

(Comunicato della Segreteria Generale dello SNALS - CONFSAL del 18 dicembre scorso pubblicato a cura della Segreteria regionale dello SNALS - CONFSAL del Friuli Venezia Giulia).