SEGRETERIA REGIONALE del FRIULI VENEZIA GIULIA

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Definito l’organico di diritto della secondaria di primo grado

Il 13 e 17 maggio si sono svolte le due riunioni di informazione e concertazione sull’organico di diritto della secondaria di primo grado per l’anno scolastico 2011 – 2012. I posti assegnati dal MIUR sono 2565, quattro in meno rispetto a quelli attribuiti per l’organico di diritto di quest’anno. In particolare l’Ufficio Scolastico regionale ha assegnato 262 cattedre a Gorizia, 620 a Pordenone, 449 a Trieste e 1134 a Udine. Evidenziato che gli alunni in regione sono cresciuti di 637 unità rispetto all’anno in corso, lo Snals - Confsal valuta negativamente la riduzione di posti operata dal Ministero la quale, seppur limitata, contrasta con il rilevante incremento degli studenti registrato a livello regionale. Inoltre il sindacato autonomo esprime insoddisfazione per il fatto che nessuna delle richieste di ulteriori cattedre di strumento musicale è stata accolta. Di conseguenza, il prossimo anno scolastico, i posti saranno 8 a Gorizia, 12 a Pordenone, 16 a Trieste e infine 12 a Udine e, a tale proposito, si rileva come questa situazione non sia in linea con il dato percentuale della popolazione scolastica delle province, che è uno dei principali criteri di distribuzione dei posti tra le stesse.

(pubblicato a cura della Segreteria regionale dello Snals – Confsal del FVG)

Definito l’organico della scuola dell’infanzia

Il 26 aprile scorso si è conclusa la fase di determinazione dell’organico della scuola dell’infanzia. Come già avvenuto in precedenza, i posti in organico di diritto del prossimo anno sono stati definiti consolidando quelli attribuiti quest’anno in organico di fatto. In particolare, per il 2011 - 2012 , il Ministero ha assegnato 1540 posti che sono stati così distribuiti tra le quattro province: 241 a Gorizia, 337 a Pordenone, 166 a Trieste e 796 a Udine. Se si confrontano le 1540 cattedre con le 1531 dell’organico di diritto di quest’anno, l’incremento è di 9 posti. Peraltro, per completezza, va ricordato che l’anno scorso il Ministero attribuì complessivamente 1535 cattedre, ma che l’Ufficio Scolastico regionale ritenne di utilizzare lo strumento della compensazione tra diversi ordini di scuola, assegnando quattro posti della scuola infanzia alla scuola primaria. (pubblicato a cura della Segreteria regionale dello Snals – Confsal del FVG)

Scuola primaria del FVG: il prossimo anno tagliate 186 cattedre

Come già nei due anni scolastici precedenti, anche quest’anno il Ministero dell’istruzione ha operato una forte riduzione dell’organico di diritto nella scuola primaria della regione e, di conseguenza l’organico della primaria per il 2011 – 2012 passerà da 4.367 a 4.181 posti, con un taglio complessivo di 186 unità. Nell’informativa del 5 aprile scorso la Direzione Generale dell’USRha comunicato alle Segreterie regionali dei sindacati che, sulla base della decurtazione decisa dal MIUR, saranno tagliate 17 cattedre a Gorizia, 54 a Pordenone, 34 a Trieste e 81 a Udine. Ciò mentre il numero degli iscritti alle scuole primarie della regione cresce, per il prossimo anno scolastico, di 102 unità. Secondo la Segreteria regionale dello Snals – Confsal l’ulteriore riduzione di posti, dopo quelle operate nei due anni precedenti, avrà effetti assai negativi sul modello organizzativo della scuola primaria determinando una contrazione del tempo scuola e incidendo sulla qualità complessiva del servizio scolastico.

(pubblicato a cura della Segreteria regionale dello Snals – Confsal)

Organici 2011 – 2012: in FVG tagliate 360 cattedre

Anche per l’anno scolastico 2011 - 2012 si applicherà la legge 133 del 2008 che ha previsto una drastica riduzione degli organici distribuita nell’arco di tre anni. Dopo le pesanti diminuzioni operate nei due anni scolastici precedenti, per il prossimo è previsto un ulteriore taglio di posti in organico di diritto sia per il personale docente che per quello amministrativo, tecnico ed ausiliario.

Per ora il Ministero dell’istruzione ha comunicato la contrazione che subirà l’organico di diritto degli insegnanti, mentre per quanto riguarda il personale Ata il dato sarà reso noto successivamente.

Secondo quanto comunicato dal Ministero, il prossimo anno scolastico il Friuli Venezia Giulia perderà complessivamente 364 posti di insegnanti in organico di diritto: 184 unità in meno nella scuola primaria e 184 nella secondaria di secondo grado. Per quanto riguarda gli altri ordini di scuola, sono previsti 5 posti in più per la scuola dell’infanzia ed un posto in meno per la secondaria di primo grado.

Quanto al numero degli iscritti in regione per il 2011 - 2012, secondo le previsioni ministeriali, gli allievi della scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado, cresceranno di 443 unità, passando dagli attuali 125.173 ai 125.616 del prossimo anno. In particolare la maggiore crescita si dovrebbe registrare nella primaria e nella secondaria di primo grado, mentre nella secondaria di secondo grado si prevede una diminuzione del numero degli studenti. Non si conoscono ancora i dati previsionali relativi agli iscritti alla scuola dell’infanzia.

Secondo la Segreteria regionale dello Snals – Confsal di fronte all’ennesima riduzione di organico lo Snals – Confsal, che si è battuto con forza contro la cosiddetta “finanziaria estiva” che, nel 2008, introdusse pesantissimi tagli di personale, conferma la sua contrarietà a queste scelte che penalizzano fortemente il settore dell’istruzione. La riduzione dell’organico di diritto dei docenti prevista per il prossimo anno, aggiungendosi a quelle operate nei due anni precedenti, mette a rischio il servizio scolastico, incidendo sullo stesso sia sul piano quantitativo che qualitativo. Inoltre la diminuzione dell’organico, già di per sé grave, risulta ancor più pesante alla luce del fatto che, secondo le previsioni ministeriali, il prossimo anno vi sarà un significativo incremento del numero degli allievi iscritti nelle scuole della regione.

(comunicato della Segreteria regionale Snals – Confsal pubblicato sul Messaggero Veneto del 10.03.2011)

Lo SNALS-Confsal interviene a difesa della scuola statale.

Proprio in un periodo in cui la scuola sta recuperando la serietà degli studi, anche attraverso un uso consapevole dei voti e della valutazione del comportamento degli studenti, risultano inaccettabili le ingiuste accuse lanciate dal Presidente del Consiglio verso gli insegnanti della scuola statale.

Lo SNALS-Confsal si fa portavoce della protesta del mondo della scuola che opera con un profondo senso del dovere, anche a costo a volte di sacrifici personali, e chiede al Governo interventi costruttivi e finanziamenti per permettere al sistema dell’istruzione e formazione di rispondere a pieno alle esigenze dei giovani e delle famiglie che nella quasi totalità scelgono di frequentare la scuola statale.
Il Governo dovrebbe piuttosto – ha affermato Marco Paolo Nigi, segretario Generale dello SNALS-Confsal - vedere la scuola e l’istruzione come settore di investimento indispensabile per lo sviluppo del Paese e non invece, come avvenuto in questi ultimi anni, un terreno su cui operare pesantissimi tagli al personale e al finanziamento delle scuole, che operano spesso in condizioni e strutture inadeguate.
(comunicato tratto dal sito nazionale dello Snals - Confsal)

Stipula nuovi contratti regionali

Si procede alla pubblicazione dei seguenti contratti collettivi integrativi regionali di recente stipulati:

1) Contratto regionale 9/2010 sulle assemblee territoriali e sull'esercizio dei diritti e permessi sindacali, firmato il 14/12/2010;
2) Contratto regionale 1/2011 DIR sulla formazione del personale dirigente della scuola per l'a.s.2010 - 2011 firmato il 10/01/2011.

Pubblicato a cura della Segreteria regionale.

Firmato il contratto sulla Formazione.

Firmato il contratto regionale sulla formazione del personale docente, educativo ed Ata per l'anno scolastico 2010 - 2011. A proposito del testo sottoscritto, si segnala l'azione di pressione svolta, in sede di trattativa, dallo Snals - Confsal del FVG, affinché il contratto preveda che una parte delle risorse vadano direttamente alle scuole per iniziative di formazione da realizzare in coerenza con quanto previsto dal contratto nazionale integrativo del 14 luglio 2010 e con i rispettivi Piani dell'offerta formativa.
(pubblicato a cura della Segreteria regionale dello Snals - Confsal)