SEGRETERIA REGIONALE del FRIULI VENEZIA GIULIA

TRIESTE, via Paduina n°4 - 34125 tel. 040370205 fax. 040368415
UDINE, via R D'Aronco n°10, 33100 - tel.0432507661 fax.0432505714
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Sabato 24 ottobre saranno realizzate in ogni regione varie iniziative. In tale data, le segreterie regionali di Flc Cgil, Cisl. Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con le rispettive segreterie provinciali, hanno organizzato un “sit-in” che si svolgerà a Trieste, in Piazza dell’Unità d’Italia dalle ore10.30 alle 14.00. In quell’occasione i rappresentanti regionali e provinciali delle cinque organizzazioni sindacali incontreranno la popolazione e il personale della scuola, che sono invitati a partecipare numerosi, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e dei mass media sul tema del contratto nazionale ormai fermo da sei anni e sull'esigenza di modificare i vari aspetti negativi della legge su "La buona scuola".
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Nel quadro delle iniziative unitarie di mobilitazione, il 15 ottobre prossimo, a Roma, le segreterie nazionali di Snals-Confsal, Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola organizzano un’assemblea nazionale dei Dirigenti scolastici. 

Giovanni Zanuttini-Snals-Confsal del F.V.G


Si riporta la nota unitaria contenente la richiesta unitaria di incontro
presentata al MIUR dalle segreterie nazionali di SNALS-CONFSAL, FLC CGIL, CISL SCUOLA
E UIL SCUOLA in merito a quanto disposto dalla legge 107/2015 in relazione al Fondo
Unico Nazionale dei Dirigenti scolastici e alla situazione di quest’ultimo con riferimento alle
situazioni venutesi a creare negli anni scolastici dal 2012-2013 al 2014-2015.
02.10.2015 

Il segretario regionale Snals-Confsal

Giovanni Zanuttini

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Anno scolastico 2015-2016: la situazione degli organici di diritto dei docenti e del personale educativo delle scuole del Friuli Venezia Giulia


Alla fine di maggio, con la concertazione sull’organico dei docenti delle scuole secondarie di secondo grado conclusasi con esito negativo, è terminata la fase della determinazione dell’organico cominciata lo scorso marzo con l’informativa sulla scuola dell’infanzia e proseguita poi con quella relativa alla primaria e alla secondaria di primo grado. Ad avviso della segreteria regionale dello Snals-Confsal, il principale dato emerso in questa fase è l’inadeguata distribuzione dell’organico operata dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca tra i diversi ordini delle scuole di lingua italiana per cui, alla prova dei fatti, i contingenti regionali attribuiti alla scuola primaria e a quella secondaria di primo grado si sono rivelati assolutamente insufficienti rispetto alle effettive necessità. A riprova di ciò si consideri che, nella primaria, a fronte di un incremento complessivo di 11 allievi/e a livello regionale, il MIUR ha previsto una riduzione di ventuno posti, mentre nella secondaria di primo grado, dove si è registrato un calo di 219 iscrizioni, il MIUR ha inflitto un drastico taglio di quarantasei cattedre che in realtà sono cinquantuno se si considerano i dati di partenza dell’anno scorso.  In presenza di questa situazione l'Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda la scuola primaria ha operato con un contingente fortemente ridotto, mentre per quanto riguarda la secondaria di primo grado, non riuscendo a far fronte alle esigenze emergenti dai territori, è ricorso alla compensazione tra i diversi ordini, incrementando il contingente della secondaria di primo grado di ventiquattro posti, di cui sei presi dell’infanzia e diciotto della secondaria di secondo grado. Una scelta dell’Amministrazione dettata dall’emergenza, che ha finito per non soddisfare le esigenze dell’organico delle scuole secondarie di secondo grado in cui, a fronte di un aumento di 413 iscritti/e, l’incremento effettivo dell’organico si è ridotto dai quarantasette posti iniziali a ventinove. Per quanto sopra esposto, la situazione dei diversi ordini di scuola presenta varie situazioni critiche legate all'impossibilità di sdoppiare le classi troppo numerose, alla presenza di classi affollate, al rischio che non sia possibile rispettare le normative sulla sicurezza ed alla difficoltà di attuare puntualmente quanto previsto per le situazioni in cui sono presenti alunni disabili. Oltre alla situazione dei quattro ordini di scuola la scrivente, come già in sede di riunione presso l’Ufficio Scolastico Regionale, evidenzia la situazione del personale educativo. A questo proposito tre sono gli elementi di fatto da evidenziare. A partire dall’anno scolastico 2010/2011 in regione sono presenti quattro istituzioni educative tutte in provincia di Udine: il Convitto annesso all’Istituto Omnicomprensivo Bachmann di Tarvisio, il Convitto Nazionale P. Diacono di Cividale del Friuli, l’Educandato Statale “Collegio Uccellis” di Udine ed il Convitto annesso all’I.P.A. di Pozzuolo del Friuli che fa capo  all’ISIS Linussio di Codroipo. L’organico di diritto del 2010/2011 fu di 133 posti a fronte di 404 convittori e convittrici e di 1.256 semiconvittori e semiconvittrici. Mentre in quell’anno scolastico l’organico di diritto venne adeguato in sede di organico di fatto con l’assegnazione di ulteriori 4 posti, negli anni successivi esso è rimasto immutato a quota 133 con l’aggravante che in seguito il MIUR ha escluso costantemente la possibilità di adeguare l’organico di diritto alla situazione di fatto. Tutto ciò nonostante che, nel tempo, il numero delle iscrizioni sia cambiato. Ad esempio, con riferimento al prossimo anno scolastico, l’Ufficio Scolastico Regionale ha comunicato che, a fronte di un organico di diritto ancora fermo a quota 133, le iscrizioni complessive sono aumentate: i convittori e le convittrici hanno raggiunto le 559 unità (+155 rispetto all’a.s. 2010/2011) e i semiconvittori e le semiconvittrici sono saliti a quota 1298 (+ 42 rispetto all’a.s. 2010/2011). Oltre a ciò, a riprova della forte penalizzazione subita dagli istituti educativi della nostra regione, si evidenzia come in vista del prossimo anno altre regioni abbiano ottenuto dal MIUR un incremento di posti: nove in più all’Abruzzo, quattro alla Basilicata, tre al Lazio, due alla Lombardia, venti alla Sicilia ed uno in più alla Toscana. Posto che il rapporto tra incrementi e decrementi registrati nelle diverse regioni è superiore a zero, risulta che l’organico nazionale complessivo è cresciuto e che la conferma dell’organico degli anni passati rappresenta per la nostra regione una grave penalizzazione che richiede un intervento atto a riparare l’attuale situazione. In relazione a quanto sopra, il 17 giugno scorso, i rappresentanti delle segreterie regionali dello Snals-Confsal e della Gilda Unams hanno incontrato il Prefetto di Trieste per illustrare la situazione dell’organico di diritto del personale docente e di quello del personale educativo per l’a.s. 2015-2016 e chiedere il suo intervento presso gli organi competenti per illustrare la situazione della scuola del Friuli Venezia Giulia.
Giugno 2015                                                 
                                                            Il segretario regionale Snals-Confsal
             Giovanni Zanuttini


SCIOPERO PER L’INTERA GIORNATA DEL 1° DICEMBRE 2014

Il 1° dicembre, sciopera per ottenere:


  • il rinnovo del contratto di lavoro; 
  • il mantenimento degli scatti di anzianità; 
  • la rinuncia ad ogni modifica normativa per via legislativa su tematiche contrattuali; 
  • il superamento della inaccettabile sottovalutazione del ruolo del personale ATA nella vita delle scuole e per il suo inserimento tra il personale destinatario sia dei percorsi di stabilizzazione sia dell’organico funzionale e di rete; 
  • la stabilizzazione dei precari, docenti e ATA, senza cancellare la ricostruzione di carriera per i neo immessi in ruolo e il riconoscimento dell’anzianità per tutti; 
  • criteri chiari per attribuire la eventuale “premialità”, tendenti a valorizzare il lavoro in classe, definiti in sede di CCNL e non affidati al ruolo prevalente di un organo monocratico. Inoltre, la “premialità” deve essere finanziata con “risorse fresche/aggiuntive” e non con quelle attualmente attribuite all’anzianità che è riconosciuta in tutti i Paesi Europei, in quanto, è un arricchimento della professionalità; 
  • il riconoscimento nei provvedimenti, e non solo nelle dichiarazioni, che l’istruzione e la formazione sono un “investimento” e non una “spesa” improduttiva su cui tagliare; 
  • lo stop ai tagli che mettono a rischio il funzionamento delle scuole e sviliscono il lavoro di docenti, dirigenti e ATA minando la loro dignità professionale; 
  • l’eliminazione degli interventi previsti dall’art. 28 della legge di stabilità, in particolare nelle parte che: riduce il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche; riduce il numero di esoneri dal servizio per i coordinatori periferici di educazione fisica; abroga esoneri e semiesoneri per docenti con funzioni vicarie e addetti alla vigilanza delle sezioni staccate o sedi coordinate delle scuole; introduce il divieto di conferire supplenze brevi al personale ATA e la norma per cui la sostituzione dei collaboratori scolastici può essere ovviata con il ricorso ad ore eccedenti per il personale in servizio. Stabilisce, inoltre, priorità nell’utilizzo del “Fondo” invadendo il campo contrattuale e le prerogative RSU; introduce il divieto di conferimento di supplenza per il primo giorno di assenza dei docenti; ridetermina le dotazioni organiche ATA, riducendole di 2020 unità. 

DIFENDI I TUOI DIRITTI !

LOTTA COL SINDACATO
PER UNA SCUOLA BASATA SULLA SERIETA’ DEGLI STUDI E
SULL’AUTOREVOLEZZA DELLA SCUOLA E DEL SUO PERSONALE!

Dirigenti scolastici: SCIOPERO PER L’INTERA GIORNATA DEL 1° DICEMBRE 2014

SCIOPERA PER OTTENERE:

il rinnovo del contratto di lavoro;

  • la rinuncia ad ogni modifica normativa per via legislativa su tematiche contrattuali; 
  • l’avvio in sede di rinnovo contrattuale della perequazione interna ed esterna della retribuzione, a partire da quella dei dirigenti scolastici vincitori dei concorsi ordinari; 
  • la rideterminazione annuale della consistenza del FUN secondo quanto previsto dal vigente CCNL dell'Area V annullando le determinazioni e gli effetti della nota del Miur n. 14724 del 6/11/2014; 
  • l’eliminazione delle scuole sottodimensionate con il loro progressivo accorpamento per trasformarle in scuole normodimensionate con conseguente incremento dell'organico dei dirigenti scolastici; 
  • l’emanazione con periodicità dei concorsi per il reclutamento dei dirigenti scolastici per coprire tutti i posti disponibili e vacanti, riducendo le reggenze ad un numero fisiologico per la copertura delle sedi momentaneamente vacanti. 

DIFENDI I TUOI DIRITTI !

LOTTA COL SINDACATO
PER UNA SCUOLA BASATA SULLA SERIETA’ DEGLI STUDI E
SULL’AUTOREVOLEZZA DELLA SCUOLA E DEL SUO PERSONALE!

Sciopero Dirigenti Scolastici. Manifestazione del 4 dicembre.


Successivamente alle Assemblee Regionali Unitarie, che hanno chiesto di portare all’attenzione dell’opinione pubblica la mobilitazione dei dirigenti scolastici contro l’atto unilaterale di rideterminazione del Fondo Unico Nazionale per la retribuzione di posizione e di risultato, per effetto del quale si determinerà una consistente ingiusta decurtazione stipendiale, le cinque OO.SS. rappresentative dell’AREA V hanno indetto una MANIFESTAZIONE NAZIONALE a Roma, davanti al MIUR, che, a seguito delle prescritte interlocuzioni con la Questura di Roma, è stata anticipata a giovedì 4 dicembre p.v., dalla ore 10 alle ore 13.

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